domenica 1 gennaio 2012

CERCANDO PANDORA....MA PANDORA SONO IO!!!!

Sappiamo bene che il primo dell'anno non esiste, come non esiste l'ultimo dell'anno, sappiamo che è un modo umano di contare il tempo, un modo umano di voler mettere la matematica in ogni dove nella convinzione di poter controllare ciò che ci circonda (inutilmente). Bene: essendo io un essere umano, (e che essere umano :-)) uso la matematica temporale per dire due cose che debbo dire. Il 2011 è stato "l'anno", quello da cui tutto parte ed in cui tutto finisce...un pò come A.C. e D.C. Iniziato con un brindisi triste, in un posto triste, con gente sconosciuta, chiedendomi perchè mi trovassi lì, è trascorso tutto con quella stessa domanda: perchè mi trovo qui, perchè mi succede questo, cosa ci faccio qui, come posso restare qui ecc... e l'unico posto in cui non mi sono posta queste domande è stato  in Perù, nel mio viaggio con Solidarietà in Movimento. Non c'è misticismo in tutto questo, sono abbastanza concreta e lucida da sapere che ovunque fossi andata con i miei due compagni di ventura, sarebbe stato un buon viaggio, un buon posto, un buon distacco ma certo il Perù mi ha accolta, abbracciata, mi ha strizzata forte fino a farmi piangere e mi ha presa in giro fino a farmi ridere, ridere di me e della pochezza della mie infinite paure. Ieri sera ho brindato con i miei figli ed in mezzo a persone note e sorridenti ed ho subito capito che il tempo fosse migliore....sarà un anno certamente migliore perchè sono già migliore io di come non fossi qualche mese, qualche settimana fa, qualche illusione fa, qualche desiderio fa, qualche utopia fa. Mi sento sempre più in me, come ritrovare un vecchio, carissimo amico d'infanzia che nei tratti non riconosci quasi più ma che poi fa un sorriso e subito lo riconosci e addirittura lo ricollochi davanti alla scuola in un giorno di sole. Ecco, ascolto i miei pensieri e mi ricordo di me, ricordo che non ero arrabbiata ma fiduciosa nel prossimo senza ritegno, capace di un' accoglienza spudorata, volenterosa nel dare in modo quasi debordante e gioiosa nel vivere come un bambino. Ecco, in questi giorni mi riconosco in queste cose perdute e mi viene da pensare che c'è ancora del buono su cui lavorare, potrei sempre riuscire a ritornare ad essere quel che ero, a non fermarmi più per assecondare gli altri ma imponendomi per quel che voglio, per quel che desidero, per quel che valgo, ritenendolo giusto e buono non solo per me ma anche per chi sta con me....dunque..... Buon anno Virna, ringrazia Dio di tutto il male che hai patito, di tutto il dolore che hai tollerato, di tutto il brutto che sei stata e che hai pian piano smaltito. Auguri Virna, bentornata a te, vivi serena e ama chi ti abbraccia, in qualsiasi modo accada, con una battuta, con un messaggio sereno, con un "mi piace" che rallegra l'animo e condivide un momento. Ringrazia e aiuta chi ti ha aiutata in questo anno famelico, che morso a morso ha inghiottito la tua vita e l'ha vomitata scombinata e sudicia. Hai tempo. Pulisci il tuo puzzle, pezzo per pezzo, rimetti in ordine, ricomponilo secondo il tuo schema e, seppur imperfetto, rinuncia ai tasselli che disturbano la tua armonia....il tempo è giunto..... la vita è adesso! Grazie a Marco e Giulio a Eleonora, Maria Grazia, Maria, AnnaMaria, Gianni, PR, Viola. Grazie a Orfeo  Fernanda. Un grazie speciale a Leopoldo e Anastasia...il faro della mia vita.

1 commento:

  1. E' un inizio di anno che scalda il cuore il tuo, come la mano, il bicchiere panciuto che ha scaldato il contenuto delle tue parole. Un morbido cognac, rotondo, che mi ha lasciato in bocca il sapore buono dei sentimenti. Tornerò a bere ancora.

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