martedì 27 dicembre 2011

Incontrarsi a 20 anni

Incontrarsi da giovani è un'occasione rara, crescere insieme ed allo stesso modo, evolvere andando nella stessa direzione è più raro ancora. A 50 anni e a volte anche prima, si sente il bisogno di fermarsi un attimo e guardare la nostra vita in modo distaccato, un pò come fare l'inventario a fine anno. Spesso quel che troviamo negli scaffali della nostra vita sono una serie di cose che abbiamo conquistato con fatica, con tanta determinazione, anche lottando con rabbia, con frenesia  ma ci accorgiamo che non ci servono più e addirittura nob capiamo tutta la fatica che abbiamo fatto per conquistarle. Ciò che troviamo ci accorgiamo che lo abbiamo desiderato per principio, per impostazione mentale, per educazione o, ancora peggio, perchè sapevamo che gli altri si aspettavano questo da noi. Poi, guardando bene negli angoli, troviamo desideri veri, inconfessabili pure a noi stessi, che abbiamo riposto proprio lì, lì in fondo, lontani anche dai nostri sguardi e che però pulsano di vita propria  e che come certe felci,  sembrano secchi e senza vita ma basta una goccia del nostro sguardo o dello sguardo altrui per rinverdirli e ricoprirci completamente, come fa l'edera con la quercia. Questo meccanismo è così improvviso, devastante, eccitante ed inarrestabile da spaventarci ed eccitarci insieme, vorremmo magari fermare tutto, ma il senso di freschezza e l'entusiasmo della nuova linfa ci pervade e ci inebria tanto da stordirci. E' così  accade spesso che coppie fatte per resistere a tutto si ritrovano a dover fare i conti col desiderio della vita, di mettersi alla prova, di avere di nuovo un guizzo di gioventù che si riconosce in uno sguardo di apprezzamento che non vediamo più negli occhi stanchi del nostro amato/o  e che troviamo nei messaggi sin troppo facili che scambiamo su facebook con chi di noi vede solo ciò che noi vogliamo rappresentare in piazza, cioè solo un'accurata selezione de "Il meglio di.....". Incontrarsi a 20 e trovare l'altra metà della mela è un'opportunità rara che mi ha sempre fatta sentire profondamente fortunata. Ho sempre pensato, e lo credo ancora, che di uomini, di uomini fantastici, di uomini più affini a me, alla mia indole, più capaci di condivisione e complicità fosse pieno il mondo, ma son sicura che di mariti no (come di mogli), i mariti son rari, i compagni, quelli che non mollano, quelli che fanno da salvagente se affoghi, beh di quelli ce ne sono pochi. Quando, dopo tanti anni uno dei due ha un dubbio, trova in fondo agli scaffali della propria vita, il sogno inconfessabile, quello irrealizzato e pensa, smarrito che la colpa sia della vita che gli ha tarpato le ali, beh, in quel momento, se è vero l'amore che dici di avere per lui (o lei) lascia che provi ad inseguire il suo sogno.....nessuno può fermare l'istinto di sopravvivenza, nessuno e se vorrai farlo, devi mettere in conto che non potrà portarti un risultato diverso da quel che sarà a prescindere da te. Se rallenterai questa ricerca, comunque prima poi accadrà, se la soffocherai, sarà ancora più prepotente, se gli darai un calcio, si allontanerà ancor più convinto di fare la cosa giusta...comunque vada, qualsiasi scelta tu faccia niente può cambiare ciò che sarà, perchè la forza della vita è superiore a qualsiasi altra forza nel pianeta. Stare fermi, distogliere lo sguardo e guardare a se, per se, per la propria evoluzione e per accompagnare l'evoluzione di chi amiamo è, credo, la scelta meno pericolosa, quella che comunque ti mette in attesa per scoprire che accadrà ma che, comunque vada, ti farà sentire come uno che ha fatto tutto in funzione del bene, per costruire e non per distruggere.......e anche questo è un VirnaPensiero ma un VirnaPensierod'Amore....Amami quando meno me lo merito perchè proprio quando ne avrò più bisogno.

lunedì 26 dicembre 2011

IN TEORIA..............

In teoria amare è dare e darsi, in pratica ogni essere umano istintivamente "vuole" e pretende per se. Scegliere di condividere la nostra vita e le nostre esperienze con persone che sono affini a noi e che credono nelle cose in cui noi crediamo, è il primo passo per la felicità. A.A.A. Cercasi Virna disperatamente!

martedì 20 dicembre 2011

Non è mai troppo.

Non esiste niente al mondo che non possiamo superare, niente che rimanga fermo immutabile, niente che muti costantemente e incessantemente e che non si possa fermare. Tutto può essere trasformato e nulla si può cambiare completamente. Noi stessi, convinti della nostra immutabilità, ogni giorno cambiamo senza rendercene conto, ogni sorriso, ogni gesto, ogni commento ha un'azione di elaborazione del noi. E ognuno di noi muta gli altri inconsapevolmente. Siamo strumenti nelle mani di Dio, del nostro Dio, di quello che teniamo in fondo al cuore, spesso talmente in fondo da soffocarlo. Se quel che abbiamo dentro è un Dio generoso e positivo non dobbiamo avere paura. Ci potrebbe apparire fragile, indifeso se troppo generoso e altruista, ma non dobbiamo confonderci e mai avere paura della bellezza del nostro darci. Mai morto nessuno, mai violentato nessuno, mai avvilito nessuno con troppo amore. Di troppo amore si nasce, non si può morire.

domenica 18 dicembre 2011

AI CERCATORI D'AMORE

Cerca amore mio, cerca in te, in me, oltre te e me, cerca nel mondo e al di fuori del mondo, cerca nei sogni, nei pensieri e nei desideri....poi allunga la tua mano.....ecco sono qui, mi hai trovata. VirnaPensiero d'Amore   25 gennaio 2011

giovedì 15 dicembre 2011

SORRIDERE

....sempre, comunque, in ogni situazione, sorridere sempre dentro, tenere pronto il nostro sorriso come il cielo sopra le nuvole, questo dovremmo fare ogni giorno. Spesso è veramente difficile e anche pensare che qualcuno stia peggio di noi non aiuta, non consola, non solleva il peso delle avversità da affrontare.
E' vero però che quel che sembra tragico a noi, in un certo momento della nostra vita, in un altro momento può assumere toni decisamente meno cupi ed è vero anche che il tempo aiuta a sopportare anche le cose più difficili, le perdite, le sconfitte, le delusioni. Perciò, senza affannarsi troppo, cerchiamo dentro di noi il sorriso e teniamolo li, pronto al bisogno. Non occorre indossarlo, talvolta davvero ci è impossibile, ma sapere che "ci abita" è già un aiuto forte e rassicurante. Il tempo fa il proprio lavoro e quando saremo pronti, all'improvviso il sorriso tornerà a galla e lo sentiremo nella nostra bocca in una fragorosa risata.
Chi non ride mai non è una persona seria.

martedì 13 dicembre 2011

Felicità

E' solo in età matura che, quando ci rendiamo conto di esser posseduti dalla Felicità, ci fermiamo per gustarla completamente. Raramente quando si è giovani siamo presenti in questa consapevolezza, tutto ci è dovuto ed in grandi quantità. Quando si matura e scaviamo nei ricordi, ci rendiamo conto di quante volte la Felicità ci ha posseduti in modo irripetibile e noi, distratti e storditi, non ne abbiamo assaporato completamente l'estasi. Ma forse anche questo rende la Felicità così.......indefinibile. Raccontami un momento unico di Felicità.

sabato 10 dicembre 2011

Ore 19...l'ora del giorno che preferisco.

........soprattutto in tarda primavera, quando l'aria è tiepida e si sfreccia in macchina verso il mare. I Cars che cantano Drive e il mio amore che guida serio e accigliato. Questa è un'ora che è stato bello vivere.....ma ce ne sono tante altre, per fortuna.

venerdì 9 dicembre 2011

Famiglia

La famiglia è formata da tutte quelle persone che di fronte al bene antepongono il vostro prima del loro......contiamo di quante persone è composta la nostra famiglia. La Mia è composta da 5 persone.

giovedì 1 dicembre 2011

Rolling Stones

Ogni incontro della nostra vita è come un masso nel corso di un fiume, può rotolare con noi all'infinito, può deviarci, può rallentare la nostra evoluzione e può anche far da trampolino nel salto, il salto che ci trasforma annullando la paura con l'esaltazione.

L'inizio di un viaggio

Per nutrire la nostra anima occorrono elementi introvabili che crescono ovunque.